Maurizio Oriente

Architecture and Design


IDEAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE FIORIERE DEL GIARDINETTO DI VIA SENATO 29 A MILANO

Posted By on maggio 9, 2017 in Proposte | 0 comments

IDEAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE FIORIERE DEL GIARDINETTO DI VIA SENATO 29 A MILANO

 

Le immagini di renderizzazione del progetto di massima mostrano l’utilizzo di vasche cilindriche in acciaio COR-TEN. Il taglio inclinato del bordo superiore, grazie ad un posizionamento casuale delle vasche all’interno della aiuola più profonda, crea una percezione di serpeggiamento curvilineo rispettosa della scelta formale operata a suo tempo, per questo piccolo giardino, dal grande architetto ideatore e progettista dell’edificio di via Senato 29 a Milano, Luigi Caccia Dominioni.

 

In questa esigua area egli enfatizza la curva perché gli è necessaria ad allungare una rampa di discesa ai garage che, se di tipo lineare, sarebbe stata troppo ripida. La curva della rampa genera la suddivisione in altre fioriere del piccolo giardino e una scala a doppia curvatura che sale direttamente dai corselli dei box, così “la forma della (sua) architettura si adegua alle esigenze del tema in un processo tecnico mai dissociato dal processo artistico” (*).

 

Come lui stesso asserisce: “(…) mi sono sempre appassionato agli spazi piccoli e ho sempre dato l’anima per farli sembrare più grandi, ad esempio, allungando i percorsi, contrariamente a una certa tendenza che tende a ridurli.” (*)

 

Ispirato alla sua linea guida “partire dal dentro per disegnare il fuori” (*), in questo contesto si parte dalla necessità di avere elementi contenitori di terra funzionali a una più semplice manutenzione del verde e commisurati alla/e tipologie di piante da selezionare.

 

La scelta del materiale COR-TEN, un acciaio che non necessita di manutenzione grazie alla sua naturale patina di ossidazione, introduce nel contesto una colorazione neutra, tra il ruggine e il bronzo, in accordo con il rosa spento della facciata, mentre l’utilizzo di ciottolame come “letto” dal quale fare emergere queste vasche cilindriche viene proposto nella stessa tonalità della pietra chiara di rivestimento dei percorsi esistenti e in sintonia con la graniglia di cemento chiaro “spuntato” usata da Caccia Dominioni.

 

Evidenziata come una sorta  di “pozzo” ombroso, il vuoto della rampa carrabile testimonia la presenza dell’acqua del naviglio (**) che passava davanti a quello che è l’attuale accesso carrabile e pedonale, a evocazione del quale è l’inserimento del piano (ancora in acciaio COR-TEN) nel quale vengono ritagliati dei cerchi d’acqua alla fine del percorso di accesso e di fronte alle vetrate che portano all’interno dell’edificio.

 

NOTE:

(*) da: Convegno “Architetture di Luigi Caccia Dominioni” Palazzo Lambertenghi: 28 Novembre 2014 – 14 Dicembre 2014 Sondrio – Piazza Garibaldi n° 1

(**) da: Architettura Civile n. 9/10, 2014 “Architetture di Luigi Caccia Dominioni” ed. Araba Fenice articolo di Giorgio Frassine “Dalle ragioni della vita e del contesto. La casa tra via Senato e via della Spiga

 

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